Autismo ed attenzione: spunti pratici

L’attenzione nei bambini autistici è solitamente labile, poco duratura e viene indirizzata solo su alcune attività/oggetti/suoni e non su aspetti che comunemente richiamano l’attenzione dei bambini.

L’attenzione nei bambini autistici è utilizzata in maniera del tutto particolare.

I bambini con autismo guardano il partner quando sono impegnati in uno scambio ad esempio come nel fare il solletico, quando si lancia una palla, quando hanno un’interazione giocosa.  Tuttavia, essi non sono in grado di usare l’attenzione condivisa, ovvero non alternano lo sguardo tra il partner e l’oggetto, se non in situazioni in cui richiedono l’aiuto dell’adulto per ottenere un oggetto o un’ azione. Questo cosa comporta? Che il bambino appartenente allo spettro autistico “perde” una serie di occasioni di apprendimento che andranno ricreate ad hoc.

La maggior parte dei bambini appartenenti allo spettro sono interessati agli oggetti e trascorrono molto del loro tempo manipolandoli e giocandoci, se questo è vero per il vostro bambino, allora sarà un ponte che vi faciliterà nel vostro lavoro sull’attenzione.

I materiali altamente attraenti e le attività di gioco motivano i bambini ad interagire con gli adulti e la forte motivazione aiuta l’apprendimento.

Ma siamo veramente sicuri di sapere cosa gradisce un bambino con autismo?

Trascorrete del tempo ad osservarlo e guardate cosa predilige durante i seguenti sei tipi di attività[1]:

1 Gioco con un giocattolo o un oggetto

2 Gioco sociale

3 Pasti

4 Cure quotidiane

5 Attività con i libri

6 Attività domestiche

Anche se gli interessi del vostro bambino sono inusuali, non sono “nella norma” o sono particolarmente assorbenti e ripetitivi ricordatevi che sono interessi, e voi potete utilizzarli per degli apprendimenti.

Immaginiamo di avere davanti un bambino, Claudio, interessato solo ed esclusivamente alla manipolazione di alcuni animaletti. Istintivamente chiunque proverebbe ad offrire altri giochi e materiali, ma il bambino potrebbe continuare a non essere interessato. Che fare? Arrendersi? Assolutamente NO! Osservando più approfonditamente Claudio, la madre nota che il piccolo sorride nel momento in cui viene solleticato. A questo punto la madre non si  preoccupa più di sostituirgli gli animaletti, ma  invece solleva le mani e muove le dita ogni volta che dice la parola “solletico” ed instaura una routine giocosa con il piccolo.  Quando Claudio si rilassa nel gioco, perde il controllo,  allenta la presa degli animaletti e sua madre può condurlo a nuove esperienze di apprendimento. Quando siamo nello Spettro autistico e ci imbattiamo in un problema, non dobbiamo focalizzarci su quello specifico aspetto, ma dobbiamo pensare a tutto quello che “accompagna” quel comportamento.

Tanti apprendimenti avvengono perché il bambino osserva e poi imita, la comunicazione sociale avviene  mediante l’osservazione dell’altro.

Ecco perchè  vogliamo che i bambini ci guardino, che il contatto oculare sia più frequente  e che il bambino metta a fuoco il nostro volto, le nostre espressioni, la bocca che articola il linguaggio. È importante trovare una serie di posizioni che facilitino  il “faccia a faccia” tra caregiver e bambino:  seduti è perfetto, ma se il bambino dovesse avere problemi si potrebbe approfittare del cambio di pannolino. Questi momenti possono essere utilizzati per iniziare dei giochi con le mani, e con le canzoncine che aiutano la costruzione di linguaggio.

Rispetto all’attenzione del bambino, l’ambiente fisico può costituire una potente attrazione. Osservando attentamente vostro figlio potrete scoprire quali sono gli “attrattori” che andranno, poi, allontanati per permettere  a voi ed al vostro bambino di giocare serenamente con corpo e voce!

Buon lavoro!

Se volete maggiori informazioni, contattatemi pure http://www.diagnosi-autismo.it/contatti/.

 

[1] Per approfondimenti

Rogers S.J., Dawson G., Vismara L. A., 2012, Un intervento precoce per il tuo bambino con autismo, Hogrefe.

Informazioni su Rosaria Ferrara

rosaria.ferrara987@gmail.com +39 320 3161 748 http://www.rosariaferrarapsicologa.it/ http://www.diagnosi-autismo.it/ https://www.facebook.com/Autismi-Diagnosi-Valutazione-e-Trattamento-Dottoressa-Rosaria-Ferrara-452004891677049/
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